Villa Ottelio Savorgnan sul fiume Stella ad Ariis di Rivignano

Un premio Nobel indegno

Riporto letteralmente dal web odierno “Gli Italiani sono autolesionisti, continuano a ingoiare merda. Grillo non ha colpe, gli italiani hanno votato contro persone oneste“. Il premio Nobel è convinto di parlare con Gianroberto Casaleggio al telefono e si lascia andare ad una serie di commenti coloriti sull’esito delle elezioni, ma in realtà all’altro lato della linea telefonica non c’è il cofondatore del M5S ma un suo imitatore (il carissimo Andro Merkù, che conosco) della trasmissione radiofonica “La Zanzara“. “La…

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I cavalieri del cielo

Un’altra volta ho chiamato i ciclisti in questo modo, qui, anni fa. E oggi di nuovo. Oggi hanno scalato il freddo del passo Gavia e i tornanti dello Stelvio, a quasi tremila metri, e infine la Martelltall. Il piccolo uomo venuto dalla Ande, Nairo, è fuggito come un cerbiatto per le salite feroci. Lo hanno seguito alcuni, ma a distanza, l’eroico Hesjedal, e il piccolo uomo di Calabria, nome lui stesso Pozzovivo, il bianco polacco Rafal Majka e Aru scuro fenicio…

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saluti di ieri e di oggi

…io corro e corro e corro. Per viottoli e interpoderali, con costanza e con ogni temperatura, normalmente, per accompagnare il tempo che passa, per sentire il sangue scorrere, il cuore pompare e i polmoni ansimare. Per una doccia rigenerante e un bicchiere di vino fresco leggendo il giornale, dopo, sotto una pergola in paese. Quando corro non porto le cuffie dei jogger giovani che incontro e che, anche se gli faccio strada, non mi degnano di un saluto, troppo…

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meno male che è finita…

…questa oscena campagna elettorale, meno male che gli insulti saranno zittiti per qualche decina di ore, e -male- poi riprenderanno, perché c’è la follia urlante di grillo, il decadimento verso la decrepitezza di silvio, il bertucciare incongruo dei vendola e delle meloni che imperverseranno ancora. E i discorsi patinati di capezzone, quelli risaputi di casini, la dimenticabile tristezza del sopravvalutato monti, gli sberleffi di crozza che vive di quel che passa il convento, come i professionisti delle manette, travaglio e c., e quelli dell’antimafia,…

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beatificazioni in vita

…e meno male, caro lettor serale, che almeno la Chiesa oggi non beatifica e santifica in vita i propri campioni, ché c’è già il mondo laico e laicista che lo fa: con tutte le forme di divismo e di eroicizzazione. In passato, specialmente verso la fine del cosiddetto Medioevo, la Res publica Christiana si trovò a fare i conti con “santi taumaturghi” e “sante profetesse”, con streghe e stregoni, che imperversavano. Paolo VI eliminò dal santorale cattolico forse qualche…

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la gioia della fatica e la fatica della gioia

…il medico Gianni mi intercetta di ritorno dalle interpoderali. 7 km verso San Vidotto sotto un cielo grigio e un certo venticello, che era contrario sul rettilineo di Gorizzo. Comunque ho sentito girare il sangue e il cuore pompava bene, i polmoni pieni d’aria e dolorini nelle giunture, ma va bene. Fatica gioiosa, ossimoro agostiniano, e gioia faticosa. Gianni è andato su la Mònt di Muris con la mountain bike, leggero, tra le ghiandaie curiose del bosco ceduo. Mi chiede…

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indifferenze

…gente che cammina senza darsi pensiero, gente che passeggia e guarda distrattamente il mondo circostante forse senza vedere granché. Fossimo a Napoli, o solo a Bologna, un concerto per strada coglierebbe lo sguardo, la sosta sorpresa. Qui in Friuli no. Si va avanti imperterriti per le strade e le piazze, quasi non si sentisse nulla con i padiglioni auricolari, né alcunché colpisse la sfera emotiva. A volte brontolando anche per il suono delle campane. Come si preferisse re-stare nel…

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metafore stupide

La metafora è la più importante struttura retorica, utilizzata, sia nella versificazione poetica, sia nei testi narrativi, sia nei trattati filosofici. Insieme con la metafora sono utilizzate alcune sue forme o intensificazioni come la metonimia (un nome per un altro), la sineddoche (una parte per il tutto), e l’allegoria (un racconto metaforico). Poi vi sono la parabola, l’aneddoto e così via. Un suo uso distorto e fuorviante è molto diffuso, specialmente in ambito giornalistico. Quante volte ti capita, caro ospite, di leggere un titolo …

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La via della vita

Lavorando sul batterio Escherichia Coli i ricercatori californiani di La Jalle guidati da Floyd E. Romesberg hanno aggiunto due lettere (X, molecola dNaM, e Y, molecola d5SICS) alle quattro A-C e G-T già note, perché costituenti le basi della doppia elica del DNA, l’Acido Desossiribonucleico, scoperte nel 1953. I giornali già titolano “La prova che l’uomo può costruirsi la vita“, enfatizzando, al solito, la notizia, quasi per dire che saremo presto in grado di costruire un essere umano in provetta, ma senza la…

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