Villa Ottelio Savorgnan sul fiume Stella ad Ariis di Rivignano

Inception, inizio, partenza, alba, decollo per l’ignoto

Il gioco di specchi dentro la memoria è fonte di sogni. Cobb-DiCaprio è incaricato di spezzare un monopolio entrando nell’attività onirica del figlio di un magnate che sta morendo. Tempi nostri, quando nani morali senza volto spostano impunemente capitali reali o spesso virtuali fregandosene delle conseguenze economiche e sociali di persone e genti. La ritmica del film è forsennata, con un consulente freudian-lacaniano seduto accanto alla poltrona di regia di Nolan. Si vedono accadere in contemporanea tre quattro eventi -scollegati dalla…

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La finitezza e l’Incondizionato

Due immagini: Jessica Lange che sparge le ultime ceneri di Bob nell’Oceano e la morte di Carlo Maria Martini. Jessica attraversa gli Stati Uniti con due  amiche, dall’Idaho fino alla California, per riportare le ceneri del suo uomo alla figlia di questi, ma nel lungo viaggio su una cabriolet Bonneville ne sparge in parte nei luoghi che erano appartenuti alle loro vite, dicendo infine, davanti all’onda lunga del Pacifico, che Bob non appartiene né alla figlia né alla donna,…

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Mai capitato

…di trovarmi per strada, inerme, a macchina ferma e motore fumante, forse esaurito nella sua fisica metallica, oleodinamica, cinetica, cinematica, e infine è successo. Fermo lì nel grande incrocio vicino a Tagliamento con il giubbino arancione in attesa del carro attrezzi, e poi il viaggio verso l’officina, seduto in macchina caricato sul cassone, con le mani sul volante che automaticamente cercano -riflesso condizionato- di accompagnare la strana spedizione nella conduzione delle curve. Ma io sono fermo, legato, bloccato, in balia…

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Distesa estate…

…stagione dei densi climi/ dei grandi mattini/ dell’albe senza rumore… così inizia una lirica di Cardarelli dei tempi di Solaria, anni ’20 del secolo scorso. Così scorre la mia “Feria d’agosto“, e questa è una citazione pavesiana, antiche giovenili letture di tardo adolescenti, tentativi di gioventù. Chi mi bazzica attorno sfugge in ricerca di “Altre emozioni” (l’ultimo Sergio Endrigo di Canzoni di Confine). Bea qua e là che “ama la libertà” (Patty Pravo, 1968), di musica adusa e confusa,…

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In terra Rivinii

Ogni tanto torno nel paese delle acque, il mio, dove sono nato e vissuto per trent’anni: Rivignano, che trae il nome forse da un centurione romano, un veterano premiato da Cesare Augusto per i servigi resi alla Patria, lì più o meno verso il 10/15 prima di Cristo, in piena Pax Augusti, dopo la sconfitta (?) di Marco Antonio e la conquista della X Regio Venetia et Histria. Rivinius, dunque, Caius Rivinius, forse. Ero lì stamani invitato da Giancarlo a l’Aghesante,…

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Mundi gloria immerito victoribus transit, aeterna his qui non agniti vicerunt

Caro Roberto, supermassimo italiano: gli inglesi si sono confermati vieppiù nazionalisti e prepotenti, tali quali sono dai tempi di Elisabetta Prima, convinti di essere sempre i migliori: Joshua aveva perso e gli hanno dato la vittoria. Lascia perdere, il mondo ha visto la verità e lo scandalo. Allontanati adesso in punta di piedi, perché chi non ti vuole non ti merita: la gloria fasulla (quella del tuo avversario e della poco nobile nazione ospitante) sparisce in un lampo. …e se…

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Kurt von Hammerstein-Equord

…comandante in capo della Reichswehr (Esercito tedesco) fino al 1934, esautorato da Hitler perché nazisticamente inaffidabile. Grazie a Dio. Una storia che permette di capire che il popolo tedesco non accettò sempre passivamente la mostruosità. E questo, se pur tardivamente, un po’ ci consola. Leggo la bellissima storia di Hans Magnus Enzensberger sulla vita del generale “Hammerstein o dell’ostinazione“, ed. Einaudi, le cui tre figlie, Maria Therese, Maria Louise e Helga, in modo diverso si opposero esplicitamente anche se…

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Cerchi nell’acqua

… trascrivo dal racconto “Solaris, o The whispering in the light“, tratto da La terra del confine di Renato Pilutti, ed. La Bassa, Latisana-Portogruaro 2002, p. 124: “(…) Allora essi sentirono il calore di quell’immensità azzurrina, senza confini, nella quale ogni tanto gli pareva di intravedere i cerchi concentrici come per un sasso gettato. Quei cerchi che si portano fino alla sponda degli astanti e poi fino ai confini opposti, che non si vedono perché sono oltre la distanza, o…

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Porzus, alle malghe di Topli Uork

Per contribuire al ricordo di un fatto che dice molto della storia europea e italiana del ‘900 e contro ogni riduzionismo e giustificazionisto storicistico, riporto pari pari dal web una ricostruzione affidabile dei “fatti di Porzus“, a memoria e monito per tutti e per ciascuno di noi, apprezzando il senso e il significato della recente visita e delle parole del Presidente Napolitano. “Nella storia della guerra di liberazione, la situazione nelle estreme propaggini nord-orientali dell’allora territorio italiano presenta delle…

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Janez de Gomera

Janez de Gomera se regordet cume l’era? Adess biciclett e vuvuzela e g’ha el Suzuki anca Tremal Naik Janez de Gomera se regordet de James Brook El giuga ai caart giò al Bagno Riviera e i hann dii che l’è sempru ciucch … Janez de Gomera l’eet veduda l’oltra siira? Pussèe che la Perla de Labuan, Marianna adess la me paar un sass Janez de Gomera cunta soe ammo’ cume l’era Ho vedùu che s’è rifada i tètt, l’ha…

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