Caro lettore, atti generosi di smisurata grandezza, e atti nefandi di inguardabile orrore, accadono, non in contemporanea, ma addirittura in sinossi, così come ce li presenta il web o la tv. Del primo tipo se ne enumera miliardi, la più parte dei quali è nascosto, atti fatti nel nascondimento e nella quotidianità: mutuo soccorso, aiuto, assistenza, dialogo, presenza, capacità di far spazio ritraendo se stessi… Del secondo tipo cinismo anonimo crudelissimo come gli omicidi mediatizzati di Deosh (ragazzini che sparano…
paleoantropologia
Tutto passa, tutto cammina, tutto finisce, tutto va via… ma no, tutto re-sta , sub specie aeternitatis
Un titolo quasi “eracliteo” che però ben presto vira sull’ontologico parmenideo. Fuor del linguaggio filosofico, tutti abbiamo esperienza della porta oscura del tempo, tramite cui passano gli eventi, piccoli e grandi, personali e collettivi, buoni e crudeli, prevedibili (sempre fino a un certo punto), e inaspettati, belli e brutti. E ci sembra che una volta passati non ci siano più… Sensazione falsa almeno in due sensi: a) se il fatto/ evento ha provocato conseguenze nel tempo successivo, quel fatto/…
L.U.C.A. ovvero Last Universal Common Ancestor
Un codice genetico più primitivo del nostro Dna diede origine a L.U.C.A. (Last Universal Common Ancestor), il “primo organismo cellulare composto da poche centinaia di geni e vissuto 3,6 miliardi di anni fa, l’antenato comune a tutti i viventi della Terra.” (dal web) Ciò è stato dedotto da due esperimenti riportati sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (PNAS), ricerche condotte presso l’università del North Carolina e coordinate dai biochimici Richard Wolfenden e Charles Carter. Tutti i ricercatori sono convinti che L.U.C.A. avesse un programma…
L’immagine e la rivoluzione
L’immagine è la Sindone, esposta nel duomo di Torino, che stamani ho visto, la rivoluzione è il Risorgimento italiano, nel grande museo di Palazzo Carignano. Una mattinata torinese. Due emozioni, due commozioni, diverse ma unificate nell’anima: la prima è l’immagine dell’Uomo-Dio, cioè mia e tua, caro lettore, e non perché tu e io siamo “dei”, e tantomeno “Dio”, ma perché Dio vero, unitrino, onnipotente, eterno, creatore, incondizionato è tutto in tutti (san Paolo, Cusano, Solov’ev). L’immagine è la rappresentazione ideale di un qualcosa,…
Le cause plurime del terrorismo islamista
Caro lettore, anche per fare un esercizio personale, stamani voglio con te fare una riflessione su ciò che succede nel Vicino Oriente e nel Nord Africa, con gli intrecci paurosi tra miseria, ignoranza, violenza terroristica e guerre, perché a volte c’è il rischio di rinunziare a ogni ragionamento razionale, per rifugiarsi in discorsi da bar sport, pericolosamente generici, banali e manicheisti. Allora: facendo mente locale, mi sembra si possa dire che le fonti del terrorismo islamista, che è uno…
La verità, il linguaggio, le cose e i cretini laureati
Caro lettor serale, con il termine verità (in latino veritas, in greco αλήϑεια) si indica il senso di accordo o di coerenza con un dato o una realtà oggettiva, o la proprietà di ciò che esiste in senso assoluto e non può essere falso (preso dal web). Il rapporto tra verità, linguaggio e cose stesse è la domanda che ognuno si fa vivendo, parlando, dialogando, ricercando, interrogandosi. Non è possibile evitare questa domanda, poiché ne va della stessa salute…
homines sapientes?
Caro lettore, le scoperte paleontologiche si susseguono: in Italia hanno trovato, pare, i resti più antichi dell’Homo Sapiens: due denti da latte risalenti a circa 40.000 anni fa. I luoghi dei ritrovamenti sono due grotte in Veneto (Grotta di Fumane) e Liguria (Riparo Brombini) dove sono stati rinvenuti anche ornamenti artistici e utensili “ai massimi livelli della tecnologia dell’epoca” (dal web). La scoperta è stata pubblicata su Science, ed è merito dei ricercatori coordinati da Stefano Bonazzi, dell’università di Bologna, e Marco Peresani, dell’università di…
stupiditas perennis
Karl Jaspers (1883-1969), filosofo e psichiatra tra i maggiori del ‘900, ha intitolato una sua opera Philosophia perennis, quasi a significare l’impossibilità umana, e quindi di questo sapere generale, a dire la parola fine sulla ricerca delle risposte ai “perché” posti dalla stessa inquietudine (cf. anche in Agostino) e curiosità umane: le domande concernenti le grandi questioni del nostro essere-al-mondo, del male, del dolore, della morte, dell’ipotesi su Dio, del ruolo umano nel mondo, della nostra responsabilità morale e del libero…
La consapevolezza
…è, tra le dimensioni dei viventi sensibili, ciò che di più caratterizza e distingue gli esseri umani dai “parenti” più stretti (i primati e gli altri animali superiori, che comunque non mancano di livelli propri di consapevolezza), così come ci spiegano la paleontologia, le neuroscienze e la psicologia, in quanto saperi necessariamente interdisciplinari. Si può dire che si tratta della condizione animale-psichica per cui, percependo un qualcosa, si conosce questo qualcosa, ma non comprendendolo mai del tutto. Infatti, nell’agire…
Ri-cordare è come dire “questo/a sono io”
Caro lettor primaverile, viaggiando stamani in bici verso la Civitas Langobardorum, fidente nello sforzo rotondo della pedalata che conduce lontano, viene bene il pensiero, perché il moto corporeo favorisce il suo flusso, e anche i ricordi, recentissimi, meno recenti e quelli lontani nel tempo. E adunque la riflessione: il verbo ricordare rinvia al latino cor, cordis, cuore, mentre memorizzare rinvia a mens , mentis, e al greco mnemosyne, mente: sembra dunque che i ricordi transitino per il “cuore”, mentre la funzione della…