Degli autori antichi spesso non abbiamo testi completi, ma solo frammenti, lacerti di scritti salvati da incendi e distruzioni, ricopiati da pazienti scribi o da monaci. Di molti contemporanei abbiamo frammenti che sono opere complete e opere complete che sembrano frammenti. Poesie sintetiche, ermetiche, simboliche, detti, aforismi e lampi di pensiero nel buio. Non so se sia più interessante la scrematura operata dal tempo e dalle vicende umane e naturali, oppure la scelta di scrivere intenzionalmente cose molto…
sapienza
buona notte
Diogene Laerzio riferisce in Vitae Philosophorum (VII, 173 – SVF I, 204) un detto molto interessante di Zenone di Cizio, fondatore della scuola stoica: “E’ possibile comprendere il costume morale di un uomo dal suo aspetto“. Sembrerebbe quasi un’affermazione di tipo “lombrosiano” ante litteram, ma Zenone non intendeva riferirsi a crani dolicocefali o brachicefali, ma ad atteggiamenti, sguardi, modi di relazionarsi, cura di sé… che non abbia ampiamente ragione? Nella mia già interessante e densa vita sono tentato di dargliela…
Un “Essere delle lontananze”
…per Heidegger è l’umana esistenza. Un essere che deve spostarsi dall’eredità dei padri ai figli, fin nel deserto. Abramo e Ulisse sono i padri sapienti che sanno lasciare il figlio, fidandosi della Legge divina, figlio cui danno la possibilità di crescere, non chi lo coccola per crescerlo Narciso, o chi lo abbandona temendolo, come Laio. Ereditare un patrimonio genetico o risorse materiali non è un diritto proprio, ma una condizione esistenziale, un continuo farsi del soggetto, una rinascita, come spiega Gesù a…
maleducazione civica e immondizie mentali
Caro lettor cortese, ti auguro buon anno con una pacata invettiva. Girando per le strade a piedi, quando vado a correre per le interpoderali, trovo sempre scatole di sigarette o di biscotti vuote, contenitori di oggetti legati al sesso, pezzi di plastica informe e sacchettini, a volte bottiglie e lattine vuote, specialmente nei pressi di pub giovanili dove si tira tardi, lì gettate con incuria e disprezzo. Qualche volta addirittura a mezzo metro dal contenitore delle immondizie apposito. Raccolgo tutto quello che trovo,…
Il maestro di felicità
Zenone di Cizio nasce a Cipro nel 334 a. C. e muore ad Atene nel 262. Diogene Laerzio riferisce che Zenone mentre tornava dalla Fenicia fece naufragio presso il Pireo, sbarcò e salì ad Atene. Lì si mise a sedere presso un libraio che stava leggendo i Memorabili II di Senofonte, e gli chiese dove fosse possibile trovare uomini del genere. Il libraio gli rispose indicandogli Cratete il cinico che passava di lì: “Eccone uno, seguilo“. Zenone poi ebbe…
ghiande
Caro viandante notturno, ti leggo un brano tratto dal Vangelo secondo Matteo (7, 6.12-14): In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi (…)”. Di primo acchito la lectio divina suggerisce di interpretare come una raccomandazione al discernimento e prudenza nell’offrire le cose di valore. Certamente, nelle relazioni con gli altri Gesù…
sballi e informi timballi
carolettormattutino, si raggruppano attorno ai tavolini appendendosi come pipistrelli vestiti di scuro seralmente e nelle feste comandate nel caffè centrale del paesone delle Terre di Mezzo sguardi ottusi su smartphone iphone android comunicando sine empàtia bevono spritz aperol a manetta musica a manetta confondibilissima insopportabilmente ritmicatonica occupano anche i passaggi e il portico che immette su altri transiti guardano attoniti il vuoto che si effonde sui volti dei compagni di sballi e timballi per poi andare più tardi per…
Là dove appaiono gli eterni “essenti”
Conosciamo il modo con cui funzionano i sensi, e il flusso razionale del pensiero, che analizza, compara, sintetizza e trova analogie. Inventa i linguaggi e i nomi delle cose. Ogni fatto che accade è per sempre sub specie aeternitatis, eterno. L’eternità è dove eternamente appaiono gli essenti (Severino, Barzaghi, io stesso). Neppur Dio può far non esser-stato ciò-che-è-stato, perché l’istante, il nunc che è dentro il tempo è fuori, nell’eterno. Ciò-che-è-stato in quanto posto nel de-stino, è. Mi raccontano di…
boureausauros
Caro lettor che vaghi per il web, stamani per posta ho ricevuto un rimborso Irpef di euro 620, 23 riferito all’Anno Domini 1986: 27 anni dopo lo Stato mi restituisce ciò che è mio! Ho incassato il maltolto in men che non si dica. Solo un esempio dei ritardi criminogeni, dei pagamenti inevasi, di tutto ciò che la burocrazia, mostro a sette teste, produce. Le aziende chiudono se non le pagate per prestazioni fatte, bureausaros! Non sapete che se…
Intelletti in vacanza o vacanza di intelletti
Gender, genere, sesso, uguaglianza, nozze gay o fragorosamente -alla faccia di Wittgenstein- “matrimoni gay” dal significato nullo e dal segno aporetico, e via andando. Ivan Illich, presente a un memorabile incontro a Città di Castello nel 1988 (o ’89, non ricordo bene), si chiamava Fiera delle utopie concrete, dedicato ai quattro elementi empedoclei, splendido ossimoro langeriano, io c’ero, ha scritto un testo ora pubblicato in italiano: Genere. Per una critica storica dell’uguaglianza (a cura di F. Milana, Introduzione di G.